Il rifugio Oasi Verde
Fondata nel 2015 da Paola Canonico, l'Oasi fiorisce su 4 ettari di pascoli tra i monti della Maiella e la brezza del litorale pescarese: oggi accoglie circa 150 animali, con la missione di offrire loro una vita senza sfruttamento, gabbie o fini di lucro.
La missione oltre i confini
Lo spazio del rifugio è fortemente radicato nella rete intersezionale del territorio e opera da anni attività di sensibilizzazione tramite l'organizzazione e la partecipazione a eventi per la comunità.
Ma il suo impegno nei confronti degli animali non si arresta nei confini dei suoi pascoli: con Paola, è sempre attivo politicamente e in prima linea nelle battaglie, regionali e non, che possono determinare un impatto sulla loro vita.
Per questo il santuario Oasi Verde è diventato oggi il primo presidio antispecista d'Abruzzo, che si batte per la libertà e la dignità di ogni forma di vita.
L'esistenza dell'Oasi
Il passo più importante per permettere all'Oasi di continuare ad essere casa per centinaia di animali che hanno bisogno di rifugio, è quello di coprire le loro spese di mantenimento mensile.
A questi costi prettamente alimentari, si aggiungono quelli richiesti dalla manutenzione e riparazione degli ambienti e alle fondamentali spese veterinarie, che assicurano una buona salute a tutti.
Al mese, salvo emergenze ed imprevisti, la spesa si aggira intorno minimo ai 3.000 euro.
Crescere come comunità
Fino ad oggi Oasi Verde ha costruito tutto ciò con un sistema di autofinanziamento, perché Paola non ha mai voluto che gli animali potessero dipendere dalle donazioni di persone di cuore - ma oggi le sue sole forze non bastano, perchè dopo più di 10 anni il progetto continua a crescere.
«Foraggia la libertà» è la campagna di raccolta fondi che mira sostenere economicamente gli animali del santuario grazie all’aiuto di una comunità di persone che vuole saperli correre ogni giorno liberi tra i pascoli.
Entra a far parte della comunità dell'Oasi partecipando con una donazione mensile: foraggia la libertà!